Padre Pio e l’aborto

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Un giorno, padre Pellegrino chiese a Padre Pio:

“Padre, lei stamattina ha negato l’assoluzione per un procurato aborto ad una signora. Perché è stato tanto rigoroso con quella povera disgraziata?”.

Padre Pio rispose:

“Il giorno in cui gli uomini, spaventati dal, come si dice, boom economico, dai danni fisici o dai sacrifici economici, perderanno l’orrore dell’aborto, sarà un giorno terribile per l’umanità. Perché è proprio quello il giorno in cui dovrebbero dimostrare di averne orrore.

L’aborto non è soltanto omicidio ma pure suicidio.

E con coloro che vediamo sull’orlo di commettere con un solo colpo l’uno e l’altro delitto, vogliamo avere il coraggio di mostrare la nostra fede?

Vogliamo recuperarli si o no?”

“Perché suicidio?” chiese padre Pellegrino.

“Assalito da una di quelle insolite furie divine, compensato da uno sconfinato entroterra di dolcezza e di bontà, padre Pio rispose:

“Capiresti questo suicidio della razza umana, se con l’occhio della ragione, vedessi “la bellezza e la gioia” della terra popolata di vecchi e spopolata di bambini: bruciata come un deserto.

Se riflettessi, allora si che capiresti la duplice gravità dell’aborto: con l’aborto si mutila sempre anche la vita dei genitori. Questi genitori vorrei cospargerli con le ceneri dei loro feti distrutti, per inchiodarli alle loro responsabilità e per negare ad essi la possibilità di appello alla propria ignoranza.

I resti di un procurato aborto non vanno seppelliti con falsi riguardi e falsa pietà.

Sarebbe un abominevole ipocrisia.

Quelle ceneri vanno sbattute sulle facce di bronzo dei genitori assassini.

Il mio rigore, in quanto difende il sopraggiungere dei bambini al mondo è sempre un atto di fede e di speranza nei nostri incontri con Dio sulla terra.

Padre Pio e l’abortoultima modifica: 2013-09-25T03:29:45+00:00da dio_amore
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5 pensieri su “Padre Pio e l’aborto

  1. tanto tempo fa anche io ho praticato l’aborto,due volte.Tu sai come sono andate le cose ed ora che ho letto il Tuo pensiero penso che (nonostante abbia ricevuto l’assoluzione) i dispiaceri che nella vita ho vissuto siano stati punizioni. Prima di oggi credevo di essere stata perdonata e che quindi la vita sarebbe andata meglio ma non è così e allora mi rendo conto che è tutto inutile chiedere perchè tanto non sarò esaudita del resto è anche più giusto. Ma credimi se ti dico che non passa giorno che non pensi ai miei bambini con dolore e rammarico per come sono andate le cose.

  2. Paola, credo che da quando hai praticato gli aborti tu stia soffrendo per più di una ragione, forse ancor più perchè magari oggi, col senno del poi, ti starai rendendo conto che averle con te, sarebbe stato certamente duro, ma non avresti sofferenze interiori. Il mio consiglio? Prova a dedicare un pò di tempo alla settimana ai bambini più sfortunati, ma che sono in attesa di una pò d’amore. Ti aiuterà a rendere la tua ferita meno dolorosa… Lo dico forse perchè a 23 anni mi è stata tolta la possibilità di avere figli, ma ringrazio Dio che me ne aveva mandato uno, che è un 37enne stupendo e mi ha rallegrata con 2 bimbi deliziosi… Ciao Paola!!!

  3. Paola, credo che da quando hai praticato gli aborti tu stia soffrendo per più di una ragione, forse ancor più perchè magari oggi, col senno del poi, ti starai rendendo conto che aver con te, 2 figli sarebbe stato certamente duro, ma non avresti sofferenze interiori. Il mio consiglio? Prova a dedicare un pò di tempo alla settimana ai bambini più sfortunati, ma che sono in attesa di una pò d’amore. Ti aiuterà a rendere la tua ferita meno dolorosa… Lo dico forse perchè a 23 anni mi è stata tolta la possibilità di avere figli, ma ringrazio Dio che me ne aveva mandato uno, che è un 37enne stupendo e mi ha rallegrata con 2 bimbi deliziosi… Ciao Paola!!! Copia il codice di sicurezza.

  4. Cara Paola, vorrei provare a darti un consiglio. Lontana da me ogni ipotesi di psicologia… Suppongo che le tue sofferenze siano tuttora presenti perchè ne sarai pentita. Magari avresti 2 figli (in più?) e chissà quanti problemi, ma certamente non sentiresti quel senso di colpa che neanche l’assoluzione nelle confessioni è riuscita ad alleggerirne il peso. Prova a dare un pò di amore a quei tanti bambini abbandonati che sono solo più sfortunati di altri. Credo possa aiutarti!!!

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